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venerdì 2 marzo 2018

Uscito il nuovo “Speciale Pomodoro”


Visto il positivo riscontro e i numerosi apprezzamenti ottenuti negli ultimi anni con lo “Speciale Pomodoro”, anche in questo 2018 Terremerse e O.P. Pempacorer hanno deciso di riproporre la pubblicazione monografica rivolta agli imprenditori agricoli del settore.

Oltre agli articoli di carattere tecnico e agronomico, lo Speciale presenta anche un approfondimento legato alla coltivazione biologica del pomodoro da industria, un segmento sempre più richiesto dal mercato.

Lo Speciale è consultabile anche online dal sito www.terremerse.it (previa registrazione) con la modalità “sfogliabile”, oppure da iPad (previa abilitazione da parte della Redazione).


mercoledì 1 marzo 2017

Uscito il nuovo “Speciale Pomodoro”



Visto il positivo riscontro e i numerosi apprezzamenti ottenuti negli ultimi anni con lo “Speciale Pomodoro”, anche in questo 2016 Terremerse e O.P. Pempacorer hanno deciso di riproporre la pubblicazione monografica rivolta agli imprenditori agricoli del settore.

Oltre agli articoli di carattere tecnico e agronomico, lo Speciale presenta anche un approfondimento legato alla coltivazione biologica del pomodoro da industria, e articoli sul mercato.

Lo Speciale è consultabile anche online dal sito www.terremerse.it (previa registrazione) con la modalità “sfogliabile”, oppure da iPad (previa abilitazione da parte della Redazione).

giovedì 28 aprile 2016

Rendicontazione O.C.M. 2016



Come avviene annualmente, l’O.P. Pempacorer e la Cooperativa Terremerse per agevolare tutti i Soci interessati alla rendicontazione dell’O.C.M. 2016, effettueranno il servizio di raccolta dei documenti e della predisposizione della domanda per ottenere i contributi.

La domanda di contributo O.C.M. può essere fatta da parte degli associati che si sono prenotati presso la Cooperativa per gli investimenti realizzati dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016.
Si fa presente che gli investimenti realizzati nel 1° Semestre devono obbligatoriamente essere comunicati entro e non oltre il 30/06/2016, dopo tale data non potranno più beneficiare dell’aiuto comunitario. Gli investimenti realizzati nel 2° Semestre devono obbligatoriamente essere comunicati entro e non oltre il 31/12/2016, dopo tale data non potranno più beneficiare dell’aiuto comunitario.

lunedì 29 febbraio 2016

Speciale pomodoro convenzionale e biologico



Visto il positivo riscontro e i numerosi apprezzamenti ottenuti lo scorso anno con la prima edizione dello “Speciale Pomodoro”, anche in questo 2016 Terremerse e O.P. Pempacorer hanno deciso di riproporre la pubblicazione monografica rivolta agli imprenditori agricoli del settore. Un settore importante per l’economia dell’Area Nord Italia, con l’Emilia Romagna leader a livello nazionale.

Oltre agli articoli di carattere tecnico e agronomico, lo Speciale si arricchisce - sempre grazie all’esperienza del settore Ricerca & Sviluppo di Terremerse - di un approfondimento legato alla coltivazione biologica del pomodoro da industria, un segmento ben sostenuto dal mercato.

Lo Speciale è inoltre consultabile anche online dal sito www.terremerse.it (previa registrazione) con la modalità “sfogliabile”, oppure da iPad (previa abilitazione da parte della Redazione).

mercoledì 30 dicembre 2015

Noce da frutto, online le slide del convegno



Sul sito www.terremerse.it (sezione ortofrutta) sono online le slide del convegno “Noce da frutto: un’opportunità per il territorio”, che si è svolto a metà dicembre a Bagnacavallo.



In particolare, sono riportati gli interventi del Professor Bruno Marangoni del Dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università di Bologna, che illustra la situazione mondiale e le tecniche colturali da adottare per il noce da frutto, e di Mattia Onofri, Responsabile scelte varietali e tecniche agronomiche ortofrutta di Terremerse, che analizza il dimensionamento dell’investimento per l’impianto della coltura del noce.

mercoledì 16 dicembre 2015

Noce da frutto, convegno a Bagnacavallo



Noce da frutto: un’opportunità per il territorio” è il titolo del convegno, organizzato da Terremerse, in programma venerdì 18 dicembre alle ore 16 a Bagnacavallo (RA), nella sala convegni della Cooperativa (via Cà del Vento, 21).

Il noce da frutto fa parte di un progetto di più ampio respiro dedicato alla sperimentazione e alla ricerca di alternative di valore alle attuali colture, come ad esempio pesche e nettarine, che in alcune aree non producono più reddito per gli imprenditori agricoli. Secondo Terremerse il noce può diventare un’interessate coltura frutticola per l’Emilia Romagna in grado di offrire nuove opportunità di remunerazione e nuovi spazi di mercato.

mercoledì 18 dicembre 2013

Incontro sul noce da frutto a Faenza


Giovedì 19 dicembre a Faenza, Terremerse organizza un incontro per parlare del noce da frutto. Appuntamento alle ore 17 nella sala riunioni dello Stabilimento Ortofrutticolo della Cooperativa, via San Silvestro 38.
Intervengono: il Prof. Bruno Marangoni dell’Università di Bologna, che parlerà dello stato attuale della coltura nel mondo e le tecniche colturali da adottare; Marco Casalini, Presidente di Terremerse, che illustrerà le proposte della Cooperativa per lo sviluppo della coltura del noce da frutto nell’areale emiliano romagnolo.

mercoledì 22 agosto 2012

Considerazioni sull’annata dei cereali autunno vernini


Con la conclusione della trebbiatura dei cereali autunno vernini è già possibile trarre le prime considerazioni dell’annata produttiva. Considerazioni che confermano la discontinuità di ogni campagna rispetto a quelle precedenti, sia in termini produttivi sia di mercato.
«Nonostante le maggiori superfici investite a cereali a livello mondiale, l'annata è fortemente caratterizzata dagli effetti climatologici negativi che ormai da mesi colpiscono le colture un po’ in tutti i Paesi – sottolinea Augusto Verlicchi,  Direttore Cerealproteici di Terremerse -. Per questo, ogni giorno assistiamo al ribasso delle stime delle produzioni cerealicole. Se, una volta terminata la raccolta in tutti i paesi, questa tendenza venisse confermata dai dati finali, i rischi di una campagna incandescente come quella del 2008 ci sarebbero tutti. Già adesso tale incertezza sulla produzione cerealicola ha un forte effetto sui mercati, in particolare le previsioni al ribasso della produzione di mais negli Stati Uniti, principale paese produttore a livello mondiale, tengono sostenuto il prezzo di questo cereale influendo positivamente anche sul prezzo del grano. I buoni prezzi di partenza fanno ben sperare per il proseguo della campagna di commercializzazione».
Un’incognita che potrebbe ulteriormente influenzare il mercato cerealicolo, riguarda la produzione e l'export cerealicolo di Russia, Ucraina e più in generale dei Paesi che si affacciano sul Mar Nero.
«Per quanto ci riguarda, le superfici investite a cereali, e nello specifico a frumento, sono state superiori all'anno precedente: i dati Istat indicano per il frumento tenero una crescita delle superfici del 16,8% rispetto al 2011, portando la superficie nazionale a 620 mila ettari – prosegue Verlicchi - In Emilia Romagna tale incremento è valutato del 25%. Anche per quanto riguarda il frumento duro, le superfici mostrano un incremento del 13,5%, portandosi a 1,36 milioni di ettari, in aumento di circa 160.000 ettari sul precedente anno. Anche nella nostra regione l’incremento di superficie è
valutato nell’ordine del 15%».
Sulla produzione di frumento tenero e duro il principale fattore che in alcuni areali ha influito sulle rese finali, è stato la scarsa precipitazione piovosa registrata nell’intero periodo. Nella nostra regione e in particolare nell’area ferrarese le nevicate di fine gennaio/febbraio sono risultate di lieve entità e di ridotto beneficio in quanto disperse dai forti venti; inoltre, l’andamento stagionale primaverile è stato caratterizzato da temperature miti, con scarse precipitazioni che non hanno favorito il completo riempimento delle cariossidi. Nell’areale ravennate, che ha beneficiato delle maggiori precipitazioni nevose e più persistenti sul terreno, il risultato produttivo è stato più che soddisfacente. Dal punto di vista qualitativo e sanitario, in entrambi gli areali i risultati sono stati buoni.
Conclude Verlicchi: «Da una prima elaborazione dei dati rilevati nei nostri magazzini, vanno segnalati gli elevati pesi specifici e i buoni livelli di tenore proteico raggiunti in media, sia dal frumento duro e sia dal tenero. Per quanto riguarda il frumento duro la media è di 83,6% di peso specifico e 14,55% di proteine nell’area ferrarese, 82% di peso specifico e 14,08% di proteine nell’area di Ravenna. Anche per il frumento tenero sono da segnalare i medesimi buoni risultati: 84% di peso specifico e 13,90% di proteine nell’area ferrarese, 82,80% di peso specifico e 13% di proteine nell’area ravennate. Da un punto di vista sanitario, le ridotte precipitazioni in maggio insieme ai trattamenti fungicidi eseguiti puntualmente alla spigatura non hanno favorito la Fusariosi della spiga. In termini quantitativi, Terremerse quest’anno ha ritirato oltre 70.000 tonnellate tra frumento tenero e duro. Questo risultato molto positivo è stato raggiunto non solo con l’aumento delle superfici investite a cereali a paglia, ma anche grazie al numero di aziende che confermando e rinnovando la loro fiducia, hanno scelto la nostra struttura. Nonostante la forte disomogeneità produttiva negli areali in cui la nostra Cooperativa opera, questo ci ha permesso d’incrementare i quantitativi ritirati di circa il 32% rispetto allo scorso anno. In sintesi, anche questa campagna pone una forte discontinuità produttiva legata agli aspetti climatici e ci dimostra come occorre un serio impegno di tutto il mondo produttivo, della ricerca scientifica e delle istituzioni, affinché si possa investire su una ricerca varietale e agronomica che ci permetta di mantenere una produzione qualiquantitativa remunerativa per il cerealicoltore e importante per la nostra economia».

venerdì 1 giugno 2012

Assemblee di bilancio soci Terremerse


 Il 28 giugno, ore 20.30 a Bagnacavallo nella Sala Multimediale della sede direzionale di Terremerse, si svolgerà l’Assemblea Generale Ordinaria dei soci sovventori e dei delegati dei soci cooperatori. Molti, e importanti, i punti all’ordine del giorno, a partire dall’esame e approvazione del progetto bilancio d’esercizio chiuso al 31/12/2011, della Nota Integrativa, della Relazione sulla Gestione. Inoltre, in tale occasione, verrà portata all’attenzione dell’assemblea: la proposta di modifica del regolamento ortofrutta; la quota di partecipazione programma operativo 2009-2013 esecutivo annuale 2012; la proposta di modifica del regolamento sulla raccolta del risparmio dei soci. All’Assemblea sono previsti anche gli interventi di Paolo Cattabiani, Presidente Legacoop Emilia Romagna, e Laura Rossi, Sindaco di Bagnacavallo.

All’assemblea del 28 giugno si arriverà dopo due Assemblee Ordinarie Separate dei soci cooperatori, in programma il 5 e 7 giugno rispettivamente a Filo di Argenta (Sala Riunioni  “Tenuta Garusola”) dove interverrà anche Antonio Conficconi, Assessore alle Attività Produttive e all'Agricoltura del Comune di Argenta, e a Faenza (Sala Riunioni Stabilimento Ortofrutticolo di Terremerse), dove interverrà Giovanni Malpezzi, Sindaco di Faenza.