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giovedì 1 febbraio 2018

Doppio incontro di aggiornamento a San Giovanni di Ostellato

Il 30 e il 31 gennaio nella sede di Terremerse a San Giovanni di Ostellato (FE) si sono svolti due incontri di aggiornamento. Tecniche di coltivazione in biologico per cereali a paglia, soia e mais e pomodoro da industria biologico sono stati al centro degli appuntamenti curati dalla Ricerca e Sviluppo di Terremerse.

lunedì 22 gennaio 2018

Grano: produzioni di qualità, economicamente redditizie

Nei giorni scorsi a Fosso Ghiaia (RA) Terremerse, con il contributo di Basf, ha organizzato l’incontro di aggiornamento tecnico dal titolo “Grano: produzioni di qualità, economicamente redditizie”.


Di strategie di difesa e diserbo per massimizzare il reddito e la salubrità del raccolto del grano ne hanno parlato i referenti di Basf e della Ricerca e Sviluppo di Terremerse; mentre Augusto Verlicchi, Direttore Cerealproteici Terremerse, è intervenuto sulla situazione e sulle prospettive delle grandi colture in Italia nell’attuale contesto globale.

martedì 21 febbraio 2017

Uscito lo Speciale Proteoleaginose



Lo “Speciale Cereali” che ogni anno Terremerse realizza, attraverso l’O.P.Cereali, per parlare delle semine primaverili,  in questo 2017 è dedicato particolarmente ad approfondire gli aspetti tecnico-agronomici delle colture proteoleaginose: soia, girasole e lino. Questo senza nulla togliere al mais, che comunque rimane una coltura strategica per la nostra economia, e al sorgo, le cui tecniche sono state ampiamente affrontate nei precedenti edizioni della pubblicazione.

Lo Speciale è inoltre consultabile anche online da questo sito (previa registrazione) con la modalità “sfogliabile”, oppure da iPad (previa abilitazione da parte della Redazione).

martedì 23 febbraio 2016

E’ uscito lo Speciale Cereali Primaverili



Terza edizione per lo “Speciale Cereali primaverili”, che in questo 2016 si arricchisce ulteriormente di contenuti affrontando argomenti e tematiche anche relative alle colture proteoleaginose.
Nella pubblicazione, quindi, si parlerà ovviamente di mais (la coltura a semina primaverile più diffusa nelle nostre aree), di sorgo, ma anche di girasole e soia.
Lo Speciale conferma l’impegno della Cooperativa Terremerse a fornire non solo le indicazioni di carattere agronomico e tecnico – frutto dell’esperienza del nostro settore Ricerca & Sviluppo - ma vuole proseguire il percorso d’informazione commerciale per permettere ai maidicoltori un’appropriata semina e gestione delle colture per ottenere il miglior reddito.

Lo Speciale è inoltre consultabile anche online da questo sito (previa registrazione) con la modalità “sfogliabile”, oppure da iPad (previa abilitazione da parte della Redazione).

giovedì 26 novembre 2015

“Agronomica 3.0” per un’assistenza personalizzata



Agronomica 3.0 è il portale delle applicazioni avanzate di Terremerse per fornire all’imprenditore agricolo un valido sistema di supporto decisionale, per migliorare ulteriormente i servizi costantemente forniti dalla rete tecnica della Cooperativa.

Perché il nome Agronomica
Il marchio Agronomica è noto per un’attività ventennale volta alla divulgazione di tecniche innovative in agricoltura, attività legata anche alla rivista che portava lo stesso nome. Per questo motivo, si è voluto mantenere un nome noto nel campo della comunicazione agricola, adottandolo per questo nuovo sito della Cooperativa.

lunedì 12 ottobre 2015

E’ uscita la rivista 5 di Terremerse



E’ uscito il numero 5-2015 (ottobre) della Rivista "Terremerse territori e mercati in rete". Come di consueto, sono molti e interessanti gli argomenti trattati. Di seguito il sommario.
La rivista è inoltre consultabile anche online da questo sito (previa registrazione) con la modalità “sfogliabile”, oppure da iPad (previa abilitazione da parte della Redazione).

mercoledì 5 agosto 2015

E’ pronto il n. 4-2015 della rivista Terremerse



E' pronto il numero 4-2015 (agosto) della Rivista "Terremerse territori e mercati in rete". Come di consueto, sono molti e interessanti gli argomenti trattati. Di seguito il sommario.
La rivista è inoltre consultabile anche online da questo sito (previa registrazione) con la modalità “sfogliabile”, oppure da iPad (previa abilitazione da parte della Redazione).

Editoriale
Aumentare le potenzialità di reddito dei produttori

Notizie dalla cooperativa
Patentino per l’acquisto e l’utilizzo dei fitosanitari
Variazione tassi del Prestito Sociale
Terremerse: doppio convegno al nuovo Macfrut

Filiere
Continua con successo il “sistema Hermes”
Prime valutazioni per l’ortofrutta estiva
Marchio Agriqualità per Terremerse
Cereali prime riflessioni sull’annata produttiva 2015
Centri di ritiro mais, sorgo, soia, girasole 2015/2016

Agrotecnica
Indicazioni fitosanitarie e agronomiche
Datura stramonium: un’infestante fortemente tossica
Fertilizzazioni per colture estensive, orticole e arboree

Macchine e attrezzature
Deutz-Fahr serie 9: trattrici dalla straordinaria potenza

Orti
Fagiolini: buoni e facili da coltivare

Piccoli allevamenti
Muta delle galline ovaiole

Computer facile
Social Network: Facebook… ma non solo

Cucina
Pollo alla birra

lunedì 3 agosto 2015

Visita tecnica campo varietale mais



Terremerse, in collaborazione con Limagrain, organizza una visita tecnica al “Campo vetrina varietale dei Mais Limagrain”. Appuntamento martedì 11 agosto alle ore 18 all’Azienda Agricola MUSA ERMANNO di Casaloldo (MN), Via Bottino 3.

giovedì 25 giugno 2015

Un buon bilancio 2014 per Terremerse



Il Bilancio 2014 di Terremerse e del suo gruppo - con le controllate Semìa (commercializzazione sementi), Terre da Frutta (produzione varietà frutticole), BorgoBuono (produzione e commercializzazione carni, salumi e prosciutti) - conferma il trend positivo in atto ormai stabilmente da diversi anni. Il consuntivo 2014 realizza un utile di € 239.000, al netto di € 1.2 milioni di accantonamenti prudenziali, con un aumento ulteriore di fatturato che raggiunge i 166 milioni € (+ 2,8%). Il consolidato a 174,4 milioni € s’incrementa del 5,2% sul precedente.

«La validità del risultato d’esercizio, conseguito in un’annata difficilissima per l’agricoltura, a causa sia delle avversità climatiche sia dagli andamenti del mercato nei comparti dei cereali, dell’ortofrutta e delle carni suine, si deve ai positivi risultati di posizionamento strategico acquisiti dalle principali attività condotte da Terremerse: in primis agroforniture, carni e cerealicommentano l’Amministratore Delegato della Cooperativa, Gilberto Minguzzi, e il Presidente, Marco Casalini - Nel corso del 2015 il prosieguo del lavoro di riposizionamento di tutte le attività governate da Terremerse, secondo le linee guida già delineate nel progetto Terremerse 2020, porterà gradualmente a compimento la messa in valore della sua struttura multibusiness, con una rinnovata capacità di produrre reddito per sé e per i soci».

«Ci preme anche fare una precisazione in merito agli utili realizzati negli ultimi anni – proseguono Minguzzi e Casalini – In sé e per sé, gli utili possono sembrare modesti, però occorre tenere conto dello sforzo sostenuto da Terremerse per accantonare complessivamente 2,5 milioni €, già spesati fiscalmente, che potrebbero servire per coprire integralmente le ragioni di rischio derivanti dal contenzioso legale apertosi per iniziativa della Procura di Bologna il 18 luglio 2012, in riferimento al finanziamento riscosso dalla Cooperativa per la costruzione della cantina a Imola. A questo proposito, vogliamo comunque ricordare che la sentenza di assoluzione pronunciata in aprile dalla Corte d’Appello nei confronti dell’ex Presidente di Terremerse, Giovanni Errani, impone la revisione degli effetti sanzionatori amministrativi connessi al processo. Noi ci auguriamo che in ottobre, quando la nostra Cooperativa dovrà comparire in Tribunale per rispondere di quelle accuse, parlino finalmente i fatti e sia riconosciuta la completa estraneità di Terremerse alle accuse che da anni le vengono contestate. Attendiamo quindi con fiducia che la giustizia faccia il suo corso».

Per le agroforniture l'ottimo risultato conseguito dal settore è frutto dell’ulteriore incremento del grado di penetrazione di Terremerse nel mercato di sede (provincie di Ravenna e Ferrara in particolare), oltreché delle quote aggiuntive di mercato provenienti dai rami d’azienda recentemente acquisiti e dall’avvio di relazioni commerciali con nuovi territori. Si conferma una volta di più che il successo di Terremerse nel comparto è dovuto allo standard qualitativo del servizio agli agricoltori, che consente di farne un soggetto attivo di programmazione e partnership con le multinazionali fornitrici: ciò genera economicità e competitività nella filiera a beneficio di tutti i soggetti che vi operano, a cominciare dagli agricoltori stessi.

Nel comparto cerealproteico, nonostante le avversità climatiche, la campagna di raccolta 2014 ha superato i volumi ritirati nell’annata precedente, passando dalle 137 mila tonnellate alle 144 mila (+5,33%), il secondo miglior risultato degli ultimi 5 anni, con ulteriori 357 nuove aziende che hanno consegnato i cereali a Terremerse. Questo dato, sommato a quello delle due annate precedenti, porta a 948 il numero delle nuove aziende consegnatarie.

Nel comparto carni il 2014 ha segnato un significativo calo di fatturato da doversi ricondurre al calo dei consumi e delle vendite nei nostri canali commerciali consolidati. Si conferma in pieno la validità della scelta effettuata con la costituzione della controllata commerciale BorgoBuono, orientata verso l’acquisizione di nuovi mercati in Italia e all’estero, anche attraverso la costruzione del marchio aziendale.

Infine, il comparto ortofrutta è stato duramente colpito dall’andamento di mercato che non ha consentito né agli agricoltori né alla Cooperativa di ripagare i propri costi. Nel 2013 Terremerse decise di abbattere l’incidenza dei costi fissi di lavorazione per armonizzarli alla riduzione dei volumi di attività. I prezzi di mercato del 2014 attestano che l’impegno a contenere i costi deve sposarsi con l’azione volta a recuperare volumi e un mix di prodotto che apporti nuovo valore aggiunto alla Cooperativa e ai suoi soci. I contatti avviati nella prima parte dell’annata in corso, attestano le importanti potenzialità di sviluppo che la Cooperativa riscontra al Sud e al Centro-Nord Italia verso aziende specializzate medio-grandi.